
Laringoiatri ultraspecialisti per bocca e collo
Soluzioni per bambini e adulti, dalla diagnosi alla terapia
Adenoidi
Cosa sono e come curarle
Perché la tonsillite influisce sulla respirazione
Ostruzioni dei dotti salivari e tumori
Tonsille
Ghiandole salivari
Cosa curiamo più di altro
Il laringoiatra è un medico otorino che si occupa prevalentemente della diagnosi, prevenzione e trattamento (medico o chirurgico) delle patologie del collo e in particolare della laringe, un organo situato nel collo, fondamentale per la respirazione, la fonazione (produzione della voce) e la deglutizione, ma anche i disturbi come corde vocali infiammate o paralizzate, noduli, polipi, laringiti e tumori della laringe. Sebbene il termine specifico indichi la laringe, questo medico è identificato come otorinolaringoiatra, estendendo le competenze anche a orecchio (oto) e naso (rino), curando l'intero distretto testa-collo.


Laringoiatri e la chirurgia
Interventi chirurgici più frequenti per bocca e collo effettuati sui bambini
Adenoidi da rimuovere con la chirurgia
La chirurgia per rimuovere le adenoidi, chiamata adenoideectomia, avviene solitamente in anestesia generale. Il chirurgo esamina prima la bocca e la gola del paziente. Poi, attraverso la bocca, viene utilizzato uno strumento per accedere alle adenoidi e rimuoverle. Questa procedura è generalmente rapida e permette una rapida ripresa nella maggior parte dei casi.


Chirurgia tonsille in bambini e adulti
La chirurgia delle tonsille, comunemente nota come tonsillectomia, è un intervento chirurgico volto a rimuovere le tonsille. Questo è generalmente effettuato in pazienti con tonsilliti ricorrenti che non rispondono a terapie conservative. Il Dott. Giuseppe Porro, che è un chirurgo otorinolaringoiatra, spiega che "durante l'intervento, il paziente è sottoposto a anestesia generale. Il chirurgo accede alle tonsille attraverso la bocca, senza necessità di incisioni esterne. Dopo aver rimosso le tonsille, il chirurgo controlla il sanguinamento e può applicare cauterio per evitare emorragie. Il recupero richiede alcune settimane, durante le quali il paziente può avvertire dolore alla gola e difficoltà a mangiare". È importante seguire le indicazioni post-operatorie per favorire una buona guarigione.


Altra chirurgia bocca e collo
Dagli interventi chirurgici sulle ghiandole salivari a quelli sul tumore della laringe e ai noduli alle corde vocali
Ghiandole salivari dolorose


Le corde vocali sono due bande elastiche di tessuto muscolare e fibroso, situate all'interno della laringe, che vibrano al passaggio dell'aria espirata per produrre suoni e voce. Essenziali per la fonazione e la respirazione, si aprono per respirare e si chiudono per vibrare. Sono soggette a infiammazioni, noduli o polipi le corde vocale e le visite periodiche dall'otorino prevendono questi casi.




Laringe e la chirurgia oncologica
Il tumore della laringe è una neoplasia maligna, spesso di tipo carcinomatoso, che colpisce le corde vocali o le strutture adiacenti, con un'incidenza in aumento tra i 50 e 70 anni. Il sintomo principale è la raucedine persistente (oltre 2-3 settimane). I principali fattori di rischio sono il fumo di tabacco e l'abuso di alcol. La diagnosi precoce è fondamentale per trattamenti conservativi.
Le ghiandole salivari infiammate (scialoadenite) si manifestano principalmente con gonfiore doloroso (spesso sotto il mento o vicino all'orecchio), arrossamento della pelle, febbre, brividi e talvolta sapore sgradevole in bocca. Può esserci secchezza delle fauci e difficoltà a deglutire o mangiare